Girelle alla Crema e Uvetta (o Pain aux Raisin)

Posted on maggio 2, 2008. Filed under: dolci tentazioni |

Per queste girelle ringrazio Silvana Pataracchia della CI perchè questo impasto è secondo me meraviglioso, soffice e profumato.
L’ho usato per fare dei panini dolci, per le girelle e l’ho usato anche per I maritozzi alla panna
Nel tempo però ho apportato alcune modifiche all’impasto, sia negli ingredienti che nella lavorazione.

Girelle alla crema e uvetta

Per queste girelle ho seguito il procedimento che mi aveva consigliato Adriano su gennarino… che dire?
Se potevano essere ancora migliorabili, Adriano, ha dato a questo impasto il suo tocco magico, grazie!!

GIRELLE ALLA CREMA E UVETTA (o Pain aux Raisin)

Ingredienti:
g 250 farina manitoba
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto (o burro)
g 15 di lievito di birra
170 ml di acqua
170 ml di latte
scorza di arancia o limone
1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaino di miele

1 albume
3 cucchiai di acqua
2 cucchiai di zucchero

uvetta 2 o 3 pugnetti
crema pasticcera (ne basta 1/4 di dose)

Procedimento:
Alla sera fare un poolish con l’acqua, il lievito, il miele e 150 gr di farina presi dal totale. Lasciare che l’impasto raddoppi, ci vorrà circa 1 ora.
Impastare quindi con il resto degli ingredienti (il burro o lo strutto in ultimo) e lasciar puntare l’impasto per 40′ in luogo tiepido. Se ce ne fosse bisogno, si può aggiungere all’impasto 2 o 3 cucchiai di farina, ma non di più. Se si usa la manitoba giusta, questa assorbirà bene tutti i liquidi.
Dopodichè porre in un contenitore, coprire con pellicola e mettere in frigo fino al mattino successivo.

Al mattino tirare fuori l’impasto, attendere circa 30′, poi fare le pieghe del primo tipo, come indicato qui
Coprire con un panno bagnato e lasciar riposare 1 ora.

Quindi stendere la pasta col matterello riducendola ad uno spessore di circa mezzo cm. Dopo averla stesa si versa su tutta la superficie un velo di crema pasticcera, e sopra di essa si sparge un po’ d’uvetta, precedentemente ammollata in acqua tiepida.
Piegare la sfoglia fino in fondo come si fa per fare le tagliatelle; tagliare poi le girelle larghe circa 1,5/2 cm.
Allineare distanziati i dolci così ottenuti sulla placca da forno, pennellarli con l’albume sbattuto e lasciarli lievitare per 1 oretta.
Cuocere in forno a 180° finchè non saranno perfettamente dorate.
Per dare lucido alle girelle, si prepara in un pentolino uno sciroppo composto di acqua e zucchero, e, dopo averlo fatto bollire per qualche minuto le si spennellano appena sfornate.

NOTE: Altri procedimenti, stessi ingredienti.

1) (se si vuole impastare la sera prima)
Impastare tutti gli ingredienti usando 13 gr. di lievito, far lievitare 50′ e mettere in frigo circa 9 ore.
Al mattino riprendere l’impasto, lasciarlo a temperatura ambiente poco più di un’ora, poi procedere alla formatura.

2) (se si vogliono fare in giornata…)
Fare un impasto diretto con gli ingredienti indicati, ma con 20 gr di lievito.
Porre a lievitare per un’ora e mezza in luogo tiepido. Quindi formare le girelle senza rilavorare eccessivamente l’impasto.
Allineare man mano distanziati sulla placca da forno foderata di carta forno, pennellarli con l’albume e lasciarli lievitare per circa un’ora e mezza.

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37 Risposte to “Girelle alla Crema e Uvetta (o Pain aux Raisin)”

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queste girelle le ho seguite fin qui da flickr. domani sera impasto, domenica le preparo e lunedì le porto in ufficio!!! paoletta grazie mille di tutti questi consigli così precisi e detagliati..ti invidio molto anche le foto..dove stai “studiando”?

che bell’aspetto, sembrano proprio buone e i complimenti per la precisione con cui descrivi tutto,,,,,,non te li faccio nemmeno piu’, tanto lo sai ke sei brava e precisissima e io invidio la tua precisione..
solo vorrei capire se secondo te posso sostituire le gocce di cioccolato all’uvetta……..

ciao paletta,sono davvero appetitose e deliziosa da provare quando avro un po di tempo da dedicarci…ciao imma
http://aniceecannella.blogspot.com/

streghetta del lievito queste ti toccavano… sono bellissime!🙂 senti senti… se io volessi farle domenica per la colazione visto che in famiglia soltanto io so la fanatica di uvetta e canditi (sostenitrice accanita del classico panettone;) posso sostituire l’uvetta con le gocciole di cioccolato? che faccio mi butto in quest’impresa? le tue preziose e sempre dettagliate dritte mi mettono sicurezza!
un bacio

paoletta…. troppo brava!!!! non ho parole…. forse domani le faccio, per la gioia di mia figlia che ogni volta che vede una tua preparzione mi dice: la fai, la fai…..ehhhh
baci ivonne

uh, queste mi son sempre piaciute da morire!! mi sa che ora con la tua ricetta precisissima, le proverò😀 prima mi facevano un po’ paura ihih!

Monique, studio a casa mia😀😀😀 … e guardo le foto di quelli bavi davvero🙂
Se le fai, fammi sapere !!

blunotte, tanta precisione?? Più che altro segno tutto, ma proprio tutto perchè conoscendomi mi dimentico le cose😛
Le gocce di cioccolato vanno belissimo!!

Ciao imma, grazie🙂

Marjlet, sì sì la ricetta originale prevedeva uvetta o gocce di cioccolato🙂

Ivonne, che piacere!! Una piccola fan :))))))

Arietta, sono semplicissime, poi se dai un’occhiata alle note, ci sono due procedimenti ancora più facili🙂

Che belle !! Bella la ricetta, bella la foto e la presentazione. Brava🙂

Adoro queste brioche!proverò questo impasto, mi hai incuriosito!

Mi sono appena svegliata e ora di colazione e una girella non ci starebbe male…uhm che bontà! Baci

Paoletta buongiorno!!! Ho fatto queste brioches qualche mese fa e devo dire che erano veramente buone. Pero’ l’impasto era diverso…sicuramente la prossima volta le faccio con la tua ricetta!!! Un baciooooo

le brioches sono una cosa spettacolare…soprattutto al mattino appena sveglie…sono quel raggio di sole che illumina tutta la giornata…BRAVISSIMISSSSSSSSIMA!!!
PS:ma secondo te se nn si ha la farina manitoba vengono male???

Grazie Emilia🙂

Ok, Night! Fammi sapere🙂

Anna, te ne offro un paio io volentieri🙂
Ciao!

LAle, grazie!! Fammi sapere la differenza… che impasto hai usato??

Paw, Little… non so, non ho mai provato, forse con tutta 00 male non vengono, magari lievitano in minor tempo🙂

Paoletta provate..stupefacenti!!Io non avevo la manitoba e le ho fatte tutte con la 00.Sono venute fenomenali..ovviamente non posso fare la differenza con la ricetta fatta con metà e metà…ma presto rimedierò!!Mi dai il permesso di mettere questa buonissima ricetta nel mio blog?Ovviamente a nome tuo…diamo a cesare quel che è di cesare!!!Troppo brava!

che delizia… per gli occhi e per la bocca….. da provare!
ciaoooo

Farfallina, grazie!!
Bene, così abbiamo la risposta per Pat e Little che chiedevano se si potevano fare con tutta 00… stupefacenti :))
Ma certo che la puoi mettere nel tuo blog, anzi grazie!!

Ely, grazie a buona domenica🙂

mi piaccciono qs girelle che spieghi benissimo
brava
lea

Paoletta, sono favolose !!!! Qui non mi gradiscono l’uvetta chissà con le gocce di cioccolato come verrebbero ….
Passa da me che hai un Meme che ti aspetta. Buona domenica Laura

Ingredienti per la brioche:
170 gr di farina 00,
150 gr di farina 0,
80 gr di zucchero,
30 gr di burro,
20 gr di lievito di birra,
1 bicchiere di latte,
1 uovo

farcia:

1 tuorlo per pennellare
150 gr di crema pasticciera
50 gr di uvetta
2 cucchiai di rhum

Io avevo utilizzato questa ricetta Paoletta, sicuramente il tuo sarà molto più delicato, gli ingredienti sono più ricercati. un bacino

Grazie Lea🙂

Laura, vengono benissimo anche con le gocce di cioccolate, le ha fatte farfallina🙂

LAle, grazie mille per aver lasciato anche la tua ricetta!

Mamma mia che bontà…. io amo l’uvetta paolè…sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate…. e poi le foto parlano da sole… se io riesco a trasmettere qualcosa con le parole tu riesci a trasmettere un mondo in una foto…. vien voglia di oltrepassare lo schermo con le mani e toccare con le dita tyutto cio’ che cucini, assaggiare, gustare…. queste foto parlano da sole,,,compliemnti!

Vabbè, ma allora dillo che mi vuoi provocare! Avevo deciso di dare una giornata libera al forno (e pure a me), ma non sono più così sicura di riuscirci. Prometto di essere sincera sull’esito e di assumermi piena responsabilità di eventuale insuccesso…..ma non credo proprio!
Grazie, sei irresistibile!
P.S.Vorrei essere tra i fortunati che inviti a cena a casa tua!
Bacissimi Baba

Grà, facciamo un blog a quattro mani ??😀
Ciao, baci!!

baba, sono più facili di quel che sembrano :))

bellissime queste girelle, devono essere molto buone, le faccio!!
Complimenti anche per il tuo blog meraviglioso, ti linko nel mio, ti va?
Ciao ciao

il mio e’ http://www.unacilentanaincucina.splinder.com

Ciao Rosalba, grazie! Certo che mi va, conosco il tuo blog, e noi… ci conosciamo già🙂

Complimenti Paoletta sono proprio belle queste brioche, e sicuramente anche buone!!!Le farò quanto prima con le gocce di cioccolato!
Complimenti per il blog, è proprio bello!

ci conosciamo gia’?
Domattina con le tue girelle saremo vecchie amiche, ho fatto l’impasto! :)))

sisi Rosalba🙂
com’è andata?

Buongiorno Paoletta, buongiorno a tutti.
Che vuol dire “piegare fino in fondo come per le tagliatelle”?
Grazie mille, complimenti,
Stefania Papa (Perugia)

Ciao Stefania, guarda il blog di Sarah, qui http://gattiemisfatti.blogspot.com/2…colazione.html
Lei le ha fatte e ha messo le foto passo passo, ce n’è una dove si capisce bene come piegare.
Fammi sapere🙂

tra un pò mi metto a farle, ma le pieghe del primo tipo che hai linkato, quante se ne devono fare?grazie
Claudia

Ciao Claudia, sono in ritardo? Comunque le pieghe una sola volta🙂
Se hai ancora dubbi, scrivi!

Non sei arrivata in ritardo…ieri mi sono sentita poco bene, ma domani ho un altro giorno libero e le faccio sicuramente!ho comprato tutti gli ingredienti!!Grazie mille!

bellissime queste ricetta, anche quella delle simili di sopra. credo sia quella che faccio anche io, che però, volendo ottenere delle brioches da colazione, aggiungo dello zucchero, come suggerisci tu. però devo dire non ho mai fatto il “lievitino”…io sono una pigra per definizione e non sono bravissima con i lievitati….quindi preferisco evitarlo. se volessi preparare queste girelle senza fare il lievitino, cosa dovrei cambiare?

ah complimenti per il nuovo layout del blog, molto pulito e fresco.

ok.perdonami, sono un moscerino molesto ma….ho visto adesso tutte le spiegazioni sui diversi procedimenti ma…..mi sono confusaaaaa!! cioè, nella ricetta base metti cmq tutto in frigo per una notte…e allora qual è la differenza con la variante 1)? si fa sempre il poolish? e le pieghe?
e nella variante 2), quella che mi interessa di più, faccio un solo impasto senza poolish? e senza la piegatura? intendi questo con “non riolavorare eccessivamente l’impasto”?
help me, please….😦

Ciao Moscerina :))

Ti conviene fare questa variante:

“… 2) (se si vogliono fare in giornata…)
Fare un impasto diretto con gli ingredienti indicati, ma con 20 gr di lievito.
Porre a lievitare per un’ora e mezza in luogo tiepido. Quindi formare le girelle senza rilavorare eccessivamente l’impasto.
Allineare man mano distanziati sulla placca da forno foderata di carta forno, pennellarli con l’albume e lasciarli lievitare per circa un’ora e mezza… “

Le pieghe se non le fai viene bene lo stesso, l’importante è appunto non lavorare eccessivamente l’impasto quando lo stendi… in pratica stendi col mattarello e basta, NON devi reimpastare.

Ciao :))


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